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[ 08 Luglio 2019 ] L’uomo sulla luna
S. Chwast | Corraini, 2019
Di qualcosa di eccezionale, di qualcuno veramente sorprendente, diciamo: “sembra che venga da un altro pianeta”. Esistono però persone capaci di avere uno sguardo diverso, che riescono con forza semplicemente dirompente a creare sempre nuovi spazi immaginativi in cui le cose che accadono lasciano
Sguardo audace e versatile
L’uomo sulla luna
Seymour Chwast
Corraini, 2019, 32 p.
€ 18,00 ; Età: da 6 anni

Di qualcosa di eccezionale, di qualcuno veramente sorprendente, diciamo: “sembra che venga da un altro pianeta”. Esistono però persone capaci di avere uno sguardo diverso, che riescono con forza semplicemente dirompente a creare sempre nuovi spazi immaginativi in cui le cose che accadono lasciano in chi le osserva una persistenza che va oltre quel che si vede. Seymour Chwast è una di quelle persone: non viene da un altro pianeta, ma ha sempre cercato di mostrare che si può guardare, immaginare e tracciare percorsi diversi. Se si guarda ai suoi lavori si avverte lo sguardo e l'audacia di chi ha saputo creare sempre nuovi stilemi utilizzando strumenti diversi per realizzare tutto quello che la sua versatilità gli ha permesso di produrre. In questo albo, L'uomo sulla luna, che segna il ritorno nell'editoria italiana di Seymour Chwast, il mondo è quel che è: un'isola divisa.
Due opposte fazioni si rinfacciano reciprocamente i disastri di cui sono vittime e complici, qualsiasi cosa accada è sempre responsabilità di altri. E via così, pronti a partire ogni volta per nuove crociate, per combattere nuovi nemici. Per fortuna però almeno laggiù, nell'isola di Bambù, arriva l'uomo sulla luna, che saprà trovare una soluzione alla stoltezza degli uomini. Ma chi è l'uomo sulla luna? Chissà, forse - sembra dirci l'autore - solo chi sa guardare le cose dall'alto può aiutare tutti i Ventolini e gli Scossoni. La grande lezione che Seymour Chwast ha impartito in questi anni, a chi guardava il suo lavoro, era proprio una lezione di sguardi, di capacità risolutive che non vengono fuori sfregando una vecchia lampada, ma cercandone gli elementi nella quotidianità, dosandone bene gli ingredienti, così come nella ricetta che chiude la storia dell'uomo sulla luna, un libro che porta nella dedica in esergo la dichiarazione di un artista che ha saputo raccontare il suo tempo con partecipazione senza mai mettersi di lato per scansare la realtà. Lode ai tipi di Corraini per aver dato alle stampe L'uomo sulla luna di Chwast, e per averlo presentato a Bologna insieme alla mostra che riproduceva le illustrazioni di At War With War: 5000 Years of Conquests, Invasions, and Terrorist Attacks: An Illustrated Timeline, altro bellissimo lavoro di Chwast che speriamo arrivi presto sui nostri scaffali.

Agata Diakoviez
(da LiBeR 123)