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[ 08 Agosto 2019 ] Il diritto di leggere classico
Un progetto a cura del gruppo BILL, Biblioteca della legalità
Classici per ragazzi di ieri e di oggi scelti e raccontati da insegnanti, editori, scrittori..., legati alla Biblioteca della legalità, dell’omonima Fattoria di Isola del Piano (Pesaro-Urbino) - sequestrata dallo stato alla malavita organizzata - che ha lo scopo di diffondere la cultura della legalità e della responsabilità tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura

C’è chi ne racconta con dovizia di particolari il primo incontro, nell’infanzia; chi in famiglia ha una figlia che chiama Bianca e una tartaruga di nome Dinosaura (forse ammiratori di una celebre scrittrice sarda?); chi ha avuto la fortuna di abitare in un quartiere fornito di una piccola libreria tenuta da una coppia di appassionati librai... Per tutti l’incontro con certi libri è stato sicuramente un momento significativo della vita e per tutti è sicuramente valida la definizione di classici (proposta n. 2) di Calvino nel suo Perché leggere i classici. Dice Calvino:”Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati...”. Ed sono sicuramente arricchimento e amore i sentimenti che all’unisono esprimono i nostri autori nell’incontro o anche nella rilettura dei loro classici preferiti.
I libri selezionati e presentati sono poco più di venti, tra testi per ragazzi e opere per adulti. Si va dai classici di ieri, come I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, tratteggiato dalla docente e appassionata promotrice della lettura Marta Marchi: anche nell’ottica di un testo adatto a una lettura corale con i ragazzi, per trattare in classe argomenti come: amministrare la giustizia, governare un popolo, definire lo scopo delle scienze e delle arti… e altro, fino al recente La vita davanti a sé dello scrittore lituano, naturalizzato francese, Gary Romain, uscito in Francia nel 1975. La storia è quella del piccolo musulmano Momò, allevato da una ex prostituta ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, in un quartiere multietnico di Parigi. L’affresco è quello di una umanità colorata e sorprendente che fa della vita un’arte, tra dolori, miserie e imprevisti di ogni sorta..., un’immagine così intensa e profonda dell’umanità, che somiglia molto a quella di molte periferie di oggi, tanto da far gridare al nostro lettore/critico (A. Riccioni) - parafrasando la celebre frase di Flaubert - “Momò c’est moi”.
Da encomiare come ogni testo di presentazione contenga tutta una serie di utili informazioni extratestuali relative all’opera: le vicende editoriali, le trasposizioni, vuoi teatrali, cinematografiche o fumettistiche, gli illustratori che le hanno affrontate... e altro. Nella guida è inserita anche una sezione antologica con una quindicina di brani tratti dai testi presentati, un elenco di classici, divisi tra quelli di un tempo e quelli di oggi, presentati in ordine alfabetico per titolo, alcuni suggerimenti di titoli reperibili in versione audiolibro, un indice delle immagini e un divertito e divertente ritratto autoironico di un tipico membro del gruppo BILL.

Claudio Anasarchi

Il diritto di leggere classico
Giannino Stoppani, 2019
111 p. : ill. ; 24 cm

Informazioni:
Associazione Fattoria della legalità
Bill - Biblioteca della legalità
Piazza Umbeto I, snc
60130 – Isola del Piano (Pesaro Urbino)
Tel.    3357312544
E-mail:    info@bibliotecadellalegalita.it
www.bibliotecadellalegalita.it